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EICHBAUM

Birrificio Eichbaum

La Eichbaum fu fondata nell’anno 1679, oltre 335 anni fa, nacque come piccolo pub con annesso birrificio, e la massima qualità delle birre Eichbaum è tuttora assicurata dalla produzione tradizionale secondo la legge sulla purezza del 1516 che obbliga il birraio ad utilizzare solo acqua, malto d’orzo e luppolo (e lievito, naturalmente).
Venerdì 3 Ottobre 1679 nacque la “Birreria Eichbaum”, questa data si riferisce però al calendario Giuliano. Nel Calendario Gregoriano fu il 13 Ottobre, quel venerdì il consiglio di Mannheim trattò la richiesta del cittadino Jean De Chaine di poter gestire un birrificio a casa sua in Q 5, 23-24, il consiglio glielo concesse.
Come le altre proprietà della città, il birrificio venne poi distrutto completamente durante la guerra di successione Palatinato-Orléan.
Nel 1717 la ricostruzione della Società madre di Eichbaum con l’acquisto da parte di Johannes Blanckart proveniente da una famiglia di birrai valloni e nel 1723 il birrificio era uno dei più affermati a Mannheim.
Nel 1820 la tradizione della famiglia Blanckart-Mayer finì, al nuovo proprietario fu negato un sostegno economico dunque la proprietà fu messa all’asta, il mastro birraio di 24 anni Heinrich Forshner si aggiudicò la vincita.
Nel 1851 poichè il numero di birrifici di Mannheim scese a 20, dovettero aumentare notevolmente la produzione, ciò però sollevò l’urgenza di uno stoccaggio adeguato ma l’area interna della città non poteva essere il luogo giusto per la costruzione di adeguate cantine di raffreddamento. Forshner insieme al collega Ignaz Rößler, colse l’occasione e acquistò un campo fuori città, costruendo la cosiddetta cantina estiva della birra su una proprietà di 2.200 mt quadri con una lunghezza di quasi 100 mt e una profondità di 10 mt. Intorno al 1900 il numero dei dipendenti di Eichbaum salì a 147, il birrificio disponeva di una flotta di 32 vagoni e 50 cavalli per la consegna della birra alle attività commerciali e ai punti vendita locali, oltre ai vagoni ferroviari per il trasporto ai clienti più lontani. Nel 1923 la crisi di inflazione peggiorò drasticamente e le turbolenze portarono alla creazione di un contratto tra Eichbaum e la Werger Brewery a Worms, venne così fondata la “Eichbaum-Werger-Brauerein AG a Worms. Gli stretti rapporti già esistenti furono fusi nel diritto societario nel 1929.
Nel futuro la nuova società opererà con sede a Worms ma continueranno ad essere gestite in modo indipendente. Mannheim fu obiettivo del primo bombardamento nella seconda guerra mondiale e fu colpita almeno 150 volte fino alla fine della guerra nel Maggio 1945 di conseguenza trequarti degli edifici furono distrutti, una bomba esplose davanti al birrificio danneggiandolo in parte. Mentre in precedenza Worms aveva avuto il vantaggio su Mannheim in termini di produzione di birra, nel 1945 la parte di Mannheim di Eichbaum-Werger era in testa con 100.000 ettolitri superati nel dopo guerra. Nel 1952 per la prima stagione estiva, il birrificio lanciò una nuova birra “Eichbaum Pilsner” con il suo inconfondibile gusto luppolato sostituendo ben presto la corposa “Export”. Inoltre un’altra innovazione  era alle porte in quel periodo: i tappi a corona per sostituire i tappi tradizionali oscillanti. La birra in bottiglia divenne sempre più importante e nel 1953 la sua quota ammontava già al 45% delle vendite totali, le bottiglie all’epoca mostravano la Quercia (Eichbaum) e l’anello rosso del Weger Brauerei.
La nuova birra ebbe molto successo e nel 1973 la produzione si era triplicata.  In quel periodo dopo varie acquisizioni l’azienda registrava il più alto numero di dipendenti mai registrato, 777 persone sia a Mannheim che a Worms. Nel 1990 Eichbaum superò la soglia di 1 milione di ettolitri. Nel Dicembre 2009 dopo varie acquisizioni societarie, i beni e le attività della Eichbaum-Brauereien AG furono assegnati alla neonata “Privatbrauerei Eichbaum GmbH & Co. KG”, più snella e più efficiente.
Si tratta del più antico birrificio della provincia di Mannheim ed allo stesso tempo anche il più moderno con un occhio di riguardo al concetto di qualità ai massimi livelli. Lo testimoniano i numerosi premi qualità che il birrificio si aggiudica periodicamente.
Le materie prime sono di prima qualità ed il processo produttivo si rifà alla famosa legge della purezza, contenuta nell’editto del 1516 emanato dal duca Guglielmo IV nella città di Ingolstadt, la quale metteva in evidenza quali dovessero essere le tecniche di produzione della birra e quali dovessero essere gli ingredienti da usare.

Nel dettaglio i nostri ingredienti:

ACQUA
L’acqua è l’ingrediente da cui si parte per ottenere una buona birra; i 3 pozzi artesiani profondi 130 mt, assicurano al birrificio un’acqua pura con una dolcezza particolare ed adatta alla produzione di birre di ottima qualità.

ORZO
L’orzo per la produzione del malto, proviene dalle coltivazioni del BADEN WUTTEMBERG. Gli agricoltori conferiscono l’orzo alla malteria del birrificio la quale provvede a trasformarlo in eccellente malto per la produzione della proprie birre.

LUPPOLO
Il luppolo è l’ingrediente che dona alla birra qual sapore tipicamente amarognolo, è allo stesso tempo un ottimo stabilizzante e dona la brillantezza del colore e compattezza alla schiuma; il luppolo usato in Eichbaum proviene dall’Hallertau, una delle  regioni tedesche più vocate alla produzione di luppolo.

LIEVITO
Sia i lieviti di bassa fermentazione che quelli di alta fermentazione, sono selezionati tra i migliori ceppi esistenti.


NEW YORKER

E’ una birra premium lager leggera e rinfrescante dall’intenso colore dorato e cristallino; adatta a tutte le situazioni conviviali; una birra che soddisfa il palato di tutti.

TIPO DI FERMENTAZIONE: bassa

AROMA: leggermente maltato e fine aroma di luppolo

GUSTO: rinfrescante, agrumato con finale leggermente floreale

ABBINAMENTI: aperitivi con stuzzichini, pizza, carni bianche e formaggi a pasta molle

GRADAZIONE ALCOLICA: 4,5° vol
ESTRATTO ORIGINALE DI MOSTO: 10,5° P

GRADO DI AMAREZZA (IBU): 20

VALORE ENERGETICO: 45 kcal o 170 kj per 100 ml